COSA FACCIAMO

 

«La democrazia dipende dalla partecipazione attiva dei cittadini alla vita della comunità e l’alfabetizzazione mediatica fornisce le competenze di cui hanno bisogno per dare un senso al flusso quotidiano di informazioni diffuse tramite le nuove tecnologie di comunicazione»

 Dalla Raccomandazione della Commissione Europea sull’alfabetizzazione mediatica nell’ambiente digitale

La società in cui viviamo è stata definita “società dell’informazione” in quanto fonda i rapporti interpersonali e l’assetto socio-produttivo sull’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. L’audiovisivo fluisce senza sosta intorno a noi. Immagini, parole e suoni che scaturiscono dal monitor televisivo rassicurano, turbano, eccitano, innescano paure e desideri, contribuiscono alla formazione e allo sviluppo della personalità e del corpo. I professionisti che lavorano affinché questo flusso ci raggiunga conoscono bene le regole del gioco, chi ha in mano il telecomando un po’ meno. Questo rende il cittadino un soggetto debole, docile, influenzabile. Il linguaggio audiovisivo è un sistema di comunicazione complesso nel quale siamo inevitabilmente coinvolti. Se non ne conosciamo il funzionamento diventa difficile separare la realtà dalla sua rappresentazione e ci illudiamo di fare esperienza del mondo quando invece siamo semplicemente il target di un flusso piacevole e violento di informazioni che si rigenerano senza sosta annullandosi l’una nell’altra. Senza concederci il tempo della riflessione.